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R.C.Auto: il report di Cerved sulla soddisfazione dei clienti e sull'integrazione con gli IOT.

martedì, 20 giugno 2017
E' stato pubblicato il report di Cerved relativo alla soddisfazione dei clienti rispetto alle polizze R.C. Auto e si registra una piccola sorpresa: le assicurazioni tradizionali resistono molto bene il confronto con quelle online.

La ricerca Cerved

Cerved (www.cerved.com) rappresenta il punto di riferimento in Italia per il settore Information Provider, offrendo servizi di informazione commerciale e finanziaria per imprese, banche, assicurazioni, professionisti e istituti di Pubblica Amministrazione.
Periodicamente svolge ricerche e studi di mercato molto approfonditi su svariate aree settoriali, che si possono scaricare o visionare online nella sezione del sito web relativa alle infografiche ed agli studi o ricerche.
Si tratta di un player di mercato molto affidabile in quanto migliaia di aziende a livello nazionale si rivolgono a Cerved per ricevere informazioni commerciali sull'affidabilità economica o finanziaria di clienti e fornitori, sui loro profili di pagamento e sul grado di rischio a cui si espongono.
Recentemente è stato pubblicato il report sulle assicurazioni auto e sulle compagnie assicurative italiane, svolto tramite interviste individuali a consumatori rappresentativi dell'intero settore di riferimento.
Le polizze di assicurazione possono riguardare in generale i segmenti seguenti:

- R.C. Auto;
- Imprese;
- Clientela privata;
- Immobiliare;
- Servizi e studi professionali. 

Prima di analizzare i livelli di soddisfazione dei clienti è importante sottolineare come in generale si conferma la tendenza degli italiani a ricorrere in modo limitato alle polizze assicurative: ben il 62% delle persone ha solamente l'R.C. Auto, dunque meno di 4 italiani su 10 ricorrono ad almeno un'altra polizza assicurativa, a copertura di qualsiasi rischio.

La polizza R.C. Auto

La ricerca Cerved è giunta quest'anno alla ventiduesima edizione e descrive dettagliatamente la situazione del mercato assicurativo sotto tutti i principali aspetti: compagnie, caratteristiche delle polizze, soddisfzione del cliente, canali di vendita e inoltre interessanti informazioni sul black box e la percentuale dei sinistri. 
In linea con gli anni passati, praticamente tutti gli italiani (99%) utilizzano un'unica compagnia assicurativa per la R.C. Auto, anche nel caso di possesso di più autovetture o motocicli; risulta fondamentale infatti il rapporto con l'agente assicurativo o l'offerta di pacchetti scontati in presenza di più vetture assicurate.
La relazione con un unico agente determina anche il ricorso prevalente al canale fisico per la stipula, ovvero presso l'agenzia locale della compagnia. 
L'acquisto delle polizze tramite il web si sta espandendo costantemente negli ultimi anni, benché il riferimento personale ed umano presso l'agenzia rimanga predominante.

Il grado di soddisfazione della clientela

Negli ultimi 6 anni, a partire dal 2010, la soddisfazione dei consumatori nei confronti delle agenzie tradizionali è cresciuta del 4%, contrariamente a quanto si potesse pensare con l'avvento delle compagnie online.
Oltre al rapporto fisico con la sede e gli assicuratori, un ulteriore fattore di miglioramento per le società tradizionali risiede nell'offerta di applicazioni web e smartphone, che consentono di gestire la polizza con comodità tramite i servizi mobili.
Per quanto riguarda le compagnie online, il gradimento risulta in molti casi inferiore a quello delle agenzie tradizionali; secondo un altro sondaggio (Rapporto RC Auto di Qualità e Finanza) risulterebbe addirittura in lieve calo.
Il livello di soddisfazione rimane comunque elevato, anche confrontandolo con altre realtà europee; i clienti che non si ritengono invece appagati dal servizio lamentano soprattutto il prezzo elevato delle polizze, nonché la poca trasparenza dei contratti e la mancanza di personalizzazione dell'offerta.

Prezzi e tariffe

In merito al costo della polizza, l'obiettivo principale dei consumatori rimane il risparmio, sia nel caso di assicurazione auto che moto. In tal senso la scelta fondamentale è tra la compagnia tradizionale, più costosa ma con un contatto umano, e quella online, solitamente più conveniente ma carente dal punto di vista dell'assistenza personalizzata e dell'affidabilità.
In ogni caso è molto frequente il ricorso a preventivi da più compagnie prima di effettuare la scelta, specialmente tra i clienti più giovani e in cerca di risparmio.
Nella fascia di età fino a 34 anni è inoltre più alto il tasso di abbandono, segno che la concorrenza sul prezzo delle polizze produce i suoi effetti principalmente in coloro che ricercano offerte vantaggiose sul web.
Molto positivi i dati sui sinistri: più del 90% delle persone con R.C Auto non è coinvolto in incidenti stradali, e solamente l'1% denuncia il furto della vettura.
In caso di sinistro la liquidazione del danno è nel 40% dei casi compresa tra 15 e 30 giorni, escluse le situazioni di incidenti con danni gravi, dove il periodo prima della liquidazione si allunga fino a 90 giorni.

La Black Box e i servizi digitali

La Black Box (o scatola nera) è la soluzione satellitare ideata tempo fa per monitorare e controllare posizione e tragitto percorso da un veicolo, compreso il comportamento alla guida del conducente.
Lo scopo del suo utilizzo e dell'installazione sull'autovettura è quello di ridurre le frodi alle assicurazioni, spesso realizzate tramite false ricostruzioni di sinistri stradali
La diffusione della Black Box riguarda circa 4 milioni di veicoli, pari al 16% del totale nazionale, e si concentra principalmente al Centro-Sud dove si registrano anche i prezzi più elevati per le R.C Auto. La scatola nera non riscuote tuttavia un grande successo nell'opinione dei consumatori, almeno per il momento: solamente il 29% la giudica con favore, considerandola un vantaggio più per la possibilità di ritrovare l'auto in caso di furto che per la riduzione di frodi e costi delle polizze.
Nonostante questo l'Italia risulta il primo paese al mondo in termini di numero di installazioni di Black Box in rapporto agli assicurati, grazie alla spinta proveniente dalle compagnie assicuratrici; i vantaggi sono infatti indubitabili, compreso il controllo dei chilometri effettivamente percorsi, il rischio assicurativo conseguente e la disponibilità dei dati in caso di sinistro.
Le società di assicurazione prevedono molto spesso bonus e sconti sulle polizze a seguito dell'installazione della scatola nera, insieme a ulteriori servizi accessori completamente personalizzabili.

Internet of things

La Black Box e le nuove applicazioni web offerte dalle compagnie assicurative costituiscono innovazioni in linea con quella che viene chiamata IOT (Internet of Things): si tratta della possibilità di connettere ad internet tutti gli oggetti reali di utilizzo quotidiano, al fine di ricevere informazioni e dati da poter successivamente immagazzinare e analizzare statisticamente.
Le possibilità di utilizzo sono potenzialmente illimitate, benché ancora vi sia una certa resistenza da parte dei consumatori a questa nuova tipologia di tecnologia.


Fonti:

https://www.cerved.com/


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Auto e si registra una piccola sorpresa: le assicurazioni tradizionali resistono molto bene il confronto con quelle online.La ricerca CervedCerved (www.cerved.com) rappresenta il punto di riferimento in Italia per il settore Information Provider, offrendo servizi di informazione commerciale e finanziaria per imprese, banche, assicurazioni, professionisti e istituti di Pubblica Amministrazione.Periodicamente svolge ricerche e studi di mercato molto approfonditi su svariate aree settoriali, che si possono scaricare o visionare online nella sezione del sito web relativa alle infografiche ed agli studi o ricerche.Si tratta di un player di mercato molto affidabile in quanto migliaia di aziende a livello nazionale si rivolgono a Cerved per ricevere informazioni commerciali sull'affidabilità economica o finanziaria di clienti e fornitori, sui loro profili di pagamento e sul grado di rischio a cui si espongono.Recentemente è stato pubblicato il report sulle assicurazioni auto e sulle compagnie assicurative italiane, svolto tramite interviste individuali a consumatori rappresentativi dell'intero settore di riferimento.Le polizze di assicurazione possono riguardare in generale i segmenti seguenti:- R.C. Auto;- Imprese;- Clientela privata;- Immobiliare;- Servizi e studi professionali. Prima di analizzare i livelli di soddisfazione dei clienti è importante sottolineare come in generale si conferma la tendenza degli italiani a ricorrere in modo limitato alle polizze assicurative: ben il 62% delle persone ha solamente l'R.C. Auto, dunque meno di 4 italiani su 10 ricorrono ad almeno un'altra polizza assicurativa, a copertura di qualsiasi rischio.La polizza R.C. AutoLa ricerca Cerved è giunta quest'anno alla ventiduesima edizione e descrive dettagliatamente la situazione del mercato assicurativo sotto tutti i principali aspetti: compagnie, caratteristiche delle polizze, soddisfzione del cliente, canali di vendita e inoltre interessanti informazioni sul black box e la percentuale dei sinistri. In linea con gli anni passati, praticamente tutti gli italiani (99%) utilizzano un'unica compagnia assicurativa per la R.C. Auto, anche nel caso di possesso di più autovetture o motocicli; risulta fondamentale infatti il rapporto con l'agente assicurativo o l'offerta di pacchetti scontati in presenza di più vetture assicurate.La relazione con un unico agente determina anche il ricorso prevalente al canale fisico per la stipula, ovvero presso l'agenzia locale della compagnia. L'acquisto delle polizze tramite il web si sta espandendo costantemente negli ultimi anni, benché il riferimento personale ed umano presso l'agenzia rimanga predominante.Il grado di soddisfazione della clientelaNegli ultimi 6 anni, a partire dal 2010, la soddisfazione dei consumatori nei confronti delle agenzie tradizionali è cresciuta del 4%, contrariamente a quanto si potesse pensare con l'avvento delle compagnie online.Oltre al rapporto fisico con la sede e gli assicuratori, un ulteriore fattore di miglioramento per le società tradizionali risiede nell'offerta di applicazioni web e smartphone, che consentono di gestire la polizza con comodità tramite i servizi mobili.Per quanto riguarda le compagnie online, il gradimento risulta in molti casi inferiore a quello delle agenzie tradizionali; secondo un altro sondaggio (Rapporto RC Auto di Qualità e Finanza) risulterebbe addirittura in lieve calo.Il livello di soddisfazione rimane comunque elevato, anche confrontandolo con altre realtà europee; i clienti che non si ritengono invece appagati dal servizio lamentano soprattutto il prezzo elevato delle polizze, nonché la poca trasparenza dei contratti e la mancanza di personalizzazione dell'offerta.Prezzi e tariffeIn merito al costo della polizza, l'obiettivo principale dei consumatori rimane il risparmio, sia nel caso di assicurazione auto che moto. In tal senso la scelta fondamentale è tra la compagnia tradizionale, più costosa ma con un contatto umano, e quella online, solitamente più conveniente ma carente dal punto di vista dell'assistenza personalizzata e dell'affidabilità.In ogni caso è molto frequente il ricorso a preventivi da più compagnie prima di effettuare la scelta, specialmente tra i clienti più giovani e in cerca di risparmio.Nella fascia di età fino a 34 anni è inoltre più alto il tasso di abbandono, segno che la concorrenza sul prezzo delle polizze produce i suoi effetti principalmente in coloro che ricercano offerte vantaggiose sul web.Molto positivi i dati sui sinistri: più del 90% delle persone con R.C Auto non è coinvolto in incidenti stradali, e solamente l'1% denuncia il furto della vettura.In caso di sinistro la liquidazione del danno è nel 40% dei casi compresa tra 15 e 30 giorni, escluse le situazioni di incidenti con danni gravi, dove il periodo prima della liquidazione si allunga fino a 90 giorni.La Black Box e i servizi digitaliLa Black Box (o scatola nera) è la soluzione satellitare ideata tempo fa per monitorare e controllare posizione e tragitto percorso da un veicolo, compreso il comportamento alla guida del conducente.Lo scopo del suo utilizzo e dell'installazione sull'autovettura è quello di ridurre le frodi alle assicurazioni, spesso realizzate tramite false ricostruzioni di sinistri stradaliLa diffusione della Black Box riguarda circa 4 milioni di veicoli, pari al 16% del totale nazionale, e si concentra principalmente al Centro-Sud dove si registrano anche i prezzi più elevati per le R.C Auto. La scatola nera non riscuote tuttavia un grande successo nell'opinione dei consumatori, almeno per il momento: solamente il 29% la giudica con favore, considerandola un vantaggio più per la possibilità di ritrovare l'auto in caso di furto che per la riduzione di frodi e costi delle polizze.Nonostante questo l'Italia risulta il primo paese al mondo in termini di numero di installazioni di Black Box in rapporto agli assicurati, grazie alla spinta proveniente dalle compagnie assicuratrici; i vantaggi sono infatti indubitabili, compreso il controllo dei chilometri effettivamente percorsi, il rischio assicurativo conseguente e la disponibilità dei dati in caso di sinistro.Le società di assicurazione prevedono molto spesso bonus e sconti sulle polizze a seguito dell'installazione della scatola nera, insieme a ulteriori servizi accessori completamente personalizzabili.Internet of thingsLa Black Box e le nuove applicazioni web offerte dalle compagnie assicurative costituiscono innovazioni in linea con quella che viene chiamata IOT (Internet of Things): si tratta della possibilità di connettere ad internet tutti gli oggetti reali di utilizzo quotidiano, al fine di ricevere informazioni e dati da poter successivamente immagazzinare e analizzare statisticamente.Le possibilità di utilizzo sono potenzialmente illimitate, benché ancora vi sia una certa resistenza da parte dei consumatori a questa nuova tipologia di tecnologia.Fonti:https://www.cerved.com/ Location of the event Esedra Broker info@vipsrl.com false DD/MM/YYYY

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