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    <title>Esedra S.r.l. &gt; Articoli</title>
    <description>Esedra S.r.l. articoli feed</description>
    <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 00:21:28 +0200</pubDate>
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      <title>Congresso di Medicina Estetica - Agor&amp;agrave; 2025</title>
      <description><![CDATA[In occasione del 27&deg; Congresso di Medicina Estetica - Agor&agrave;, che si terr&agrave; dal 9 all'11 Ottobre 2025 presso l'Allianz MICO Fiera Milano, Esedra Broker sar&agrave; presente allo stand 01E.Gli specialisti di Esedra saranno a disposizione di tutti i medici partecipanti al Congresso per approfondire ogni aspetto riguardante le coperture assicurative inerenti la Medicina Estetica e fornire ogni supporto in ambito di valutazione dei rischi personali e professionali.Esedra Broker da oltre 20 anni supporta il settore della Medicina Estetica, con prodotti assicurativi unici e dedicati a questa specifica attivit&agrave;, in collaborazione con le societ&agrave; scientifiche riconosciute dal Ministero della Salute.]]></description>
      <pubDate>Tue, 23 Sep 2025 11:45:34 +0200</pubDate>
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      <author>info@esedrabroker.it (Esedra Broker)</author>
      <dc:creator>Esedra Broker</dc:creator>
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      <title>Esedra Broker offre nuova posizione lavorativa: impiegato / gestore tecnico amministrativo broker di assicurazioni</title>
      <description><![CDATA[Impiegato / Gestore tecnico ed amministrativo Broker di Assicurazioni.La risorsa inserita si occuper&agrave; di attivit&agrave; di back office, predisposizione quotazioni assicurative, rapporti con le compagnie assicurative, assistenza amministrativa agli account commerciali, gestione dei rapporti quotidiani con clienti aziende e professionisti.&nbsp;Ambiente dinamico ed altamente informatizzato, con processi al 100% digitali nei rapporti con clienti e compagnie.Requisiti Richiesti:Esperienza di almeno 5 anni presso strutture di brokeraggio, nello specifico gestione clienti, gestione dei processi assicurativi, tra cui amministrazione polizze, gestione dei sinistri, gestione dei sistemi assuntivi nel ramo danni su piattaforme informatiche.Esperienza nell'utilizzo del software Iassicur - Diagramma.Seriet&agrave;, affidabilit&agrave;, proattivit&agrave;, desiderio di crescita professionale.Orario di lavoro:â¯Full -TimeLuogo di Lavoro: MilanoInviare CV a tommaso.sala@esedrabroker.it]]></description>
      <pubDate>Wed, 20 Jul 2022 07:58:09 +0200</pubDate>
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      <author>info@esedrabroker.it (Esedra Broker)</author>
      <dc:creator>Esedra Broker</dc:creator>
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      <title>I 10 principali rischi geopolitci 2021 per le aziende. Il rapporto annuale Lloyd's</title>
      <description><![CDATA[Nel recente report che analizza i maggiori&nbsp;rischi geopolitici emergenti, i Lloyd&rsquo;s propongono alle aziende una serie di passi da considerare per mitigarli, come valutare l&rsquo;esposizione della catena di approvvigionamento e prendere precauzioni per salvaguardare la propriet&agrave; intellettuale e i segreti commerciali contro le principali minacce informatiche.&nbsp;1. Impatto del Covid-19 sulle relazioni geopoliticheIl primo rischio che Lloyd&rsquo;s identifica &egrave; l&rsquo;impatto di Covid-19 sulle relazioni geopolitiche. Quando la pandemia di coronavirus cesser&agrave; di essere una crisi di salute pubblica, si sar&agrave; gi&agrave; completamente trasformata in una crisi geopolitica, con profonde e durature implicazioni politiche ed economiche che probabilmente cambieranno l&rsquo;ordine globale come lo conosciamo. La crisi ha causato una recessione globale. In vari gradi, il PIL &egrave; crollato in tutte le regioni l&rsquo;anno scorso. Il FMI stima che la produzione economica globalesi sia ridotta del 3,5% nel 20201 con le economie avanzate che, secondo le proiezioni, impiegheranno il periodo pi&ugrave; lungo per recupero, dato che la pandemia ha esacerbato i problemi cronici sottostanti che inibiscono la crescita, ma con perdite ma le perdite dovrebbero essere maggiori tra i paesi a basso reddito. Nel complesso, il virus rimodeller&agrave; il panorama geopolitico del prossimo decennio e, con esso, l&rsquo;ambiente operativo globale per le imprese.2. Aumento della rivalit&agrave; di potereGli Stati Uniti si stanno allontanando dal loro ruolo di poliziotto globale e mediatore di conflitti. Sullo sfondo, altre grandi potenze come la Russia e la Cina stanno avanzando con pi&ugrave; sicurezza i loro interessi strategici interessi strategici. Anche l&rsquo;UE sta cercando una maggiore autonomia strategica. Il risultato &egrave; che le imprese operano in un ambiente internazionale sempre pi&ugrave; imprevedibile. Come risultato, possiamo aspettarci sanzioni commerciali, tariffe, interruzione delle catene di approvvigionamento, maggiore regolamentazione e barriere a nuovi investimenti. Possiamo aspettarci di vedere la formazione di alleanze regionali che danno un trattamento preferenziale a colorocoinvolti. In risposta, le aziende potrebbero aver bisogno di diversificare e localizzare le loro catene di fornitura e ripensare le loro strategie transfrontaliere.3. Localismo contro globalismoMentre la globalizzazione ha iniziato a fermarsi un decennio fa, il Covid-19 probabilmente accelerer&agrave; la tendenza verso approcci pi&ugrave; regionali e nazionali. Il sentimento anti-globale che ha caratterizzato la politica politica occidentale nell&rsquo;ultimo decennio &egrave; ora sfidato da nuove tensioni tra i principali blocchi commerciali che non mostrano segni di diminuzione. Il contraccolpo anti-globalizzazione e l&rsquo;aumento del protezionismo pongono grandi sfide per le imprese multinazionali e le aziende dipendenti dal commercio, con il Covid-19 esacerbando le trasformazioni sottostanti nel commercio, nella catena di approvvigionamento e nella globalizzazione.Nei prossimi anni, il sistema commerciale globale si svilupper&agrave; probabilmente in un sistema di grandi accordi commerciali regionali accordi commerciali regionali, con una maggiore cooperazione all&rsquo;interno e potenziali tensioni tra le nazioni.4. Multinazionali a rischioPer gran parte dell&rsquo;inizio del 21&deg; secolo, i rischi geopolitici sono stati relativamente poco presenti nelle nelle discussioni sulla gestione dei rischi per le grandi imprese multinazionali. Questi presupposti hanno cominciato a cambiare con l&rsquo;arrivo della della Primavera araba e dei movimenti Occupy e poi, marcatamente, con il conflitto sulla Crimea.Ora c&rsquo;&egrave; una comprensione comune che la strategia geopolitica molto spesso &egrave; alla base delambiente commerciale competitivo, e che le multinazionali sistematicamente importanti possono essere viste come estensioni dei confini e degli interessi statali all&rsquo;estero, aumentando la loro esposizione agli eventi geopolitici.Le principali conseguenze dei rischi geopolitici per le multinazionali includono: l&rsquo;interruzione della fornitura, perdita di opportunit&agrave; di vendita, fluttuazioni di prezzo e di valuta, e rischio legale e di reputazione.Le geostrategie delle multinazionali dopo la pandemia giocheranno un ruolo significativo nel processo di recupero e di ripristino della forza nell&rsquo;economia globalizzata, rafforzando le relazioni commerciali e perseguendo partnership pi&ugrave; sostenibili costruite intorno al miglioramento della salute pubblica e della resilienza digitale.Le aziende con forti legami con specifiche aziende multinazionali dovrebbero considerare come le loro strategie sarebbero impattate nel caso in cui un partner cos&igrave; importante venisse danneggiato in qualche modo, sia a livello globale che in una particolare regione5. Terrorismo e conflitto armatoNonostante l&rsquo;occasionale affermazione che stiamo attualmente godendo dell&rsquo;epoca pi&ugrave; pacifica della storia, la paura del conflitto e della violenza politica rimane una costante nel mondo moderno.Le cause dei conflitti geopolitici sono profonde e possono essere endemiche e, quindi, le guerre moderne tendono ad essere tenaci, devolvendo in pantani politici, attirando milizie straniere e portando a spostamenti di massa e ad anni di sconvolgimenti e disordini sociali.La violenza di stato sostenuta, o la minaccia di guerra, contribuisce all&rsquo;instabilit&agrave; e all&rsquo;insurrezione. In queste situazioni, le strutture di potere vengono erose e le milizie o altri gruppi di insorti offrono una sorta di stabilit&agrave; a chi non ha pi&ugrave; diritti.Mentre il mondo si muove pi&ugrave; rapidamente verso la multipolarit&agrave; e la crescente competizione tra le maggiori potenze, le guerre per procura e i loro effetti pi&ugrave; ampi, comprese le sanzioni di ritorsione, gli attacchi e le azioni diplomatiche azioni diplomatiche, diventeranno pi&ugrave; durature e radicate, raffreddandosi per anni prima di intensificarsidi nuovo rapidamente6. Cyber, tecnologia e la nuova corsa agli armamenti tecnologiciLe operazioni informatiche sono diventate pienamente integrate nella sicurezza nazionale e nei conflitti regionali nell nell&rsquo;ultimo decennio. Nel 2010, il worm Stuxnet, ampiamente attribuito a una collaborazione USA-Israele, ha iniziato una nuova era in cui le azioni informatiche sono ora alla base delle rivalit&agrave; geopolitiche. Nel 2018, tuttavia, la pubblicazione della strategia cibernetica degli Stati Uniti ha dichiarato esplicitamente l&rsquo;intenzione di &ldquo;difendere in avanti&rdquo; contro avversari informatici, preannunciando una transizione dall&rsquo;era della deterrenza a quella in cui difesa e offesa sono la stessa cosa.Il cyber &egrave; diventato una delle minacce pi&ugrave; costose per le imprese, con pi&ugrave; di 5 trilioni di dollari in perdite ogni anno, il crimine informatico rappresenta il pi&ugrave; grande trasferimento di ricchezza economica della storia. La paura dell&rsquo;escalation del conflitto informatico &egrave; diventata una costante per le imprese e i governi.Gli effetti geopolitici possono esacerbare questa situazione, fornendo paradisi pi&ugrave; sicuri per i criminali o portando a campagne sponsorizzate dallo stato.7. Malcontento sociale e conflitti localiI disordini sociali e il malcontento sono destinati ad aumentare nei prossimi anni. I Lloyd&rsquo;s&nbsp; prevedono per 75 paesi un aumento dei conflitti entro la fine del 2022. Di questi, pi&ugrave; di 30 (prevalentemente in Europa e nelle Americhe) vedranno probabilmente un&rsquo;attivit&agrave; significativa.La governance morale, la giustizia sociale e la disuguaglianza, e il cambiamento climatico continueranno a guidare in futuro, mentre il mondo si adegua alle aspettative sociali post-pandemia. Queste proteste su larga scala proteste e rivolte su larga scala hanno il potenziale di causare danni catastrofici alle aziende. Molti imprese perderebbero produttivit&agrave; a causa di gravi danni alle strutture chiave, mentre i danni alle infrastrutture danni alle infrastrutture influenzerebbero le loro operazioni di distribuzione e logistica.I servizi che utilizzano una variet&agrave; di nuove fonti di dati aiuteranno i proprietari dei rischi a comprendere la granularit&agrave; di queste minacce. Questa potrebbe essere un&rsquo;area chiave in cui gli assicuratori possono collaborare con queste aziende in futuro.8. Cambiamento politicoLa primavera araba all&rsquo;inizio del decennio ha creato l&rsquo;atmosfera per il cambiamento politico per il secondo decennio. Solo dall&rsquo;inizio della pandemia Covid-19, molti altri regimi in pi&ugrave; di 100 paesi hanno visto un uso eccessivo di disposizioni governative di emergenza che violano gli standard internazionali e aumentano ampiamente le pratiche discriminatorie. Le preoccupazioni per la crescita di autocrazia, arretramento democratico e regresso della globalizzazione hanno abbondato negli anni dopo la grande crisi finanziaria. Il voto della Brexit e l&rsquo;elezione di Trump sono stati solo due eventi importanti in una tendenza globale di diminuzione degli ideali globalisti in regioni del mondo che sono state a lungo i principali beneficiari del sistema.L&rsquo;analisi delle implicazioni del cambiamento politico per il business si concentra invariabilmente sulle prospettive delle democrazie occidentali pi&ugrave; di tutte le altre. Il cambiamento &egrave; una parte fondamentale della tradizione di governo in Europa, Canada, Australia e Stati Uniti. Cos&igrave;, un improvviso cambiamento politico in Cina potrebbe non essere un rischio cos&igrave; significativo per il business come potrebbe essere l&rsquo;ascesa del populismo radicale nell&rsquo;UE. Il impatto varier&agrave; a seconda dell&rsquo;azienda e di come &egrave; strutturata la sua rete di fornitura.9. Politica ed economia del cambiamento climaticoIl cambiamento climatico pone minacce economiche significative in tutto il mondo sotto forma di aumento dei rischi fisici dovuti a condizioni meteorologiche estreme che potrebbero provocare interruzioni di attivit&agrave; e perdite finanziarie, ma che possono anche avere un impatto sistemico causando, per esempio, recessione economica e instabilit&agrave; dei mercati finanziari.Il rischio di cambiamento climatico ha una chiara componente geopolitica nella transizione energetica che tutti i principali attori geopolitici si sono impegnati a intraprendere nel rispetto degli obiettivi climatici stabiliti dall&rsquo;Accordo di Parigi. Nei prossimi anni, molto probabilmente tender&agrave; ad accelerare lungo due principali dimensioni:i) i cambiamenti normativi diretti alle industrie ad alta intensit&agrave; di combustibili fossiliii) gli effetti indiretti&nbsp;che tali cambiamenti avranno una volta tradotti in tendenze di mercato.La transizione energetica sar&agrave; anche caratterizzata dalla concorrenza e dalla mancanza di coordinamento tra grandi blocchi geoeconomici, diventando un altro scenario per la rinnovata rivalit&agrave; di potere maggiore.10. Migrazione e demografiaLe migrazioni di massa e gli spostamenti di popolazione sono avvenuti nel corso della storia. Oggi si stima che 281 milioni di persone siano considerate migranti internazionali, tra cui circa 79,5 milioni sono stati spostati con la forza. I moderni eventi migratori sono causati da una miriade di fattori che si sovrappongono, i pi&ugrave; importanti dei quali sono: conflitti, instabilit&agrave; economica e politica e le pressioni ambientali causate dall&rsquo;accelerazione del cambiamento climatico.L&rsquo;attuale numero di migranti internazionali ha gi&agrave; superato alcune stime fatte per livelli nel 2050 ed &egrave; destinato a continuare a crescere, dato che le questioni che guidano la migrazione rimangono irrisolte.Il trend della migrazione globale &egrave; solo in crescita, con il numero di sfollati forzati raddoppiato nell&rsquo;ultimo decennio da 40 a 80 milioni. &Egrave; probabile che questa tendenza continuer&agrave; con le questioni che guidano la migrazione rimarranno presenti e in alcuni casi si intensificheranno. Le implicazioni della migrazione sulle imprese e le loro operazioni sono varie. Questo rischio si associa strettamente agli impatti del cambiamento climatico che si far&agrave; sentire nei prossimi decenni quando alcune regioni diventeranno quasi deglihabitat. I Lloyd&rsquo;s consigliano alle aziende di mappare tali regioni e pensare alle loro strategie a lungo termine dal punto di vista dell&rsquo;offerta da una prospettiva di fornitura.Il&nbsp;rapporto&nbsp;dettaglia anche le soluzioni assicurative esistenti disponibili per aiutare le aziende a rimanere resilienti durante i periodi di crisi e incertezza, e identifica le opportunit&agrave; in cui il settore assicurativo pu&ograve; aiutare a sviluppare nuove soluzioni per affrontare questi rischi.Fonte: Assinews - Lloyd's of London]]></description>
      <pubDate>Wed, 08 Sep 2021 06:28:55 +0200</pubDate>
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      <author>info@esedrabroker.it (Esedra Broker)</author>
      <dc:creator>Esedra Broker</dc:creator>
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      <title>L'84% delle aziende ha subito un attacco informatico Phishing o Ransomware - come difendersi</title>
      <description><![CDATA[L&rsquo;84% delle aziende ha subito nell&rsquo;ultimo anno un attacco di phishing, ossia il fraudolento impossessamento di credenziali e codici, o ransomware, cio&egrave; la richiesta di riscatto per sbloccare un sistema informatico. E un&rsquo;azienda su due non riesce a contrastare efficacemente tali minacce. &Egrave; il poco confortante scenario delineato dal nuovo studio &laquo;How to Reduce the Risk of Phishing and Ransomware&raquo; che Trend Micro, societ&agrave; leader nel campo della cybersecurity, ha commissionto ad Osterman Research e che ha coinvolto un campione di 130 professionisti della sicurezza informatica che lavora in organizzazioni di medie e grandi dimensioni in Nord America.&laquo;Phishing e ransomware rappresentavano dei rischi critici per la sicurezza aziendale anche prima che la pandemia colpisse e, come dimostra questo rapporto, la crescita del lavoro da remoto ha aumentato la loro pressione&raquo; osserva Lisa Dolcini, head of marketing di Trend Micro Italia, &laquo;le organizzazioni hanno bisogno di una difesa su pi&ugrave; livelli per mitigare i rischi, le possibili soluzioni spaziano dalle simulazioni di phishing al rilevamento avanzato delle minacce e alle piattaforme di risposta che avvisano i team di sicurezza prima che gli aggressori possano avere successo&raquo;.Migliorare la sicurezza. Secondo gli esiti della ricerca, che ha valutato le best practice e l&rsquo;efficacia delle aziende in 17 aree chiave relative agli attacchi ransomware e di phishing, il 50% del campione ritiene di essere impreparato nell&rsquo;affrontare le minacce di phishing e i ransomware mentre il 72% si considera inefficace nell&rsquo;impedire che le infrastrutture domestiche diventino un canale per gli attacchi alle reti aziendali.Numeri del report alla mano, solo il 37% ritiene di essere altamente preparato nel seguire le best practise. Il rapporto ha ulteriormente suddiviso il panorama delle minacce in 17 tipi di incidenti e ha rilevato che l&rsquo;84% degli intervistati ne ha sperimentato almeno uno, evidenziando proprio la prevalenza di phishing e ransomware. I pi&ugrave; comuni attacchi ad aver avuto successo sono quelli riguardanti la compromissione delle e-mail aziendali (53%), quelli concernenti messaggi di phishing che hanno generato un&rsquo;infezione malware (49%), quelli che hanno raggiunto l&rsquo;obiettivo di compromettere gli account (47%).Lo spettro di phishing e ransomware. Secondo gli analisti, il phishing rimane tra i principali vettori utilizzati dai cybercriminali. Sebbene possa costituire la prima fase di un attacco ransomware, viene utilizzato anche nelle truffe che hanno ad oggetto le e-mail aziendali o per infettare le vittime con malware.Il ransomware, invece, viene definito dagli esperti come una vera e propria epidemia moderna che colpisce governi, ospedali, scuole, imprese, in generale qualsiasi altro obiettivo ritenuto vulnerabile e appetibile. Il pi&ugrave; delle volte provoca sia la perdita di dati che gravi interruzioni del servizio IT.Il campione coinvolto nell&rsquo;indagine ha anche segnalato i problemi di security che ritiene pi&ugrave; preoccupanti, ossia i tentativi di phishing che arrivano nelle caselle di posta degli utenti (65%), i click degli utenti su link di phishing o allegati (65%), il furto di dati tramite ransomware (61%)Le strategie da adottare. Lo studio presenta anche una serie di informazioni utili per le organizzazioni, incluse le tattiche, le tecniche e le procedure tipiche di un attacco, le tipologie di mitigazione efficaci e i diversi tipi di soluzioni di sicurezza informatica in commercio.Gli alti tassi di successo delle campagne di phishing e di quelle ransomware indicano che il trend &egrave; destinato a crescere nei prossimi anni.Lo studio raccomanda alle organizzazioni di adottare alcune pratiche per mitigare il rischio informatico. In primis, concentrarsi sulle cause alla radice della compromissione, utilizzando un approccio basato sul rischio, per affrontare le minacce pi&ugrave; dannose e migliorare l&rsquo;autenticazione tramite l&rsquo;uso di programmi per la gestione di password, monitoraggio delle violazioni delle credenziali e persino utilizzando l&rsquo;autenticazione senza password.Secondo gli analisti &egrave;, inoltre, importante adottare un approccio basato su persone, processi e tecnologia che includa la formazione degli utenti, processi di risposta agli incidenti e tecnologie per rilevare e rispondere alle minacce in anticipo.Altrettanto fondamentale &egrave; non aspettare una violazione prima di sviluppare un piano di risposta agli incidenti, meglio contattare subito le forze dell&rsquo;ordine, i provider di servizi gestiti, i fornitori di sicurezza e le altre parti interessate.Il ruolo della catena di fornitura nella cyber guerra. Dal blocco nel canale di Suez, alla carenza di microchip che ha coinvolto la produzione automobilistica, all&rsquo;impennata dei prezzi della benzina causati dall&rsquo;interruzione delle operazioni della Colonial Pipeline. L&rsquo;anno 2021 ha mostrato come le supply chain, ossia le catene di fornitura delle filiere, siano tanto vulnerabili agli attacchi informatici quanto essenziali per l&rsquo;economia.&laquo;Paesi e organizzazioni si stanno rendendo conto solo ora della loro dipendenza dai sistemi globali e dai fornitori terzi, che si tratti di viveri, petrolio o software, oggi i cybercriminali stanno sempre pi&ugrave; spesso prendendo di mira le vulnerabilit&agrave; della sicurezza per bloccare le linee di produzione&raquo; commenta Justin Fier, director of cyber intelligence &amp; analytics di Darktrace, &laquo;la recente serie di attacchi a supply chain globali di alto profilo ha coinvolto tutto il mondo. Da quando esiste la guerra, il sistema di approvvigionamento &egrave; stato da sempre un obiettivo per il nemico. La logistica &egrave; uno dei pilastri fondamentali di tutti i conflitti. L&rsquo;interruzione alla supply chain non &egrave;, quindi, nulla di nuovo e non rappresenta altro che una continuazione di una strategia militare applicata da secoli&raquo;.Alcuni attacchi hacker interrompono la supply chain, altri invece sfruttano la stessa per diffondersi. Questi ultimi sono particolarmente pericolosi perch&eacute; sfruttano la tendenza dell&rsquo;essere umano alla fiducia.&laquo;Se un&rsquo;e-mail proviene da una fonte affidabile o un&rsquo;applicazione &egrave; gestita da un provider attendibile, tendiamo ad abbassare la guardia. Quindi, piuttosto che cercare di violare le grandi aziende in maniera diretta, gli hacker possono entrare dalla &ldquo;porta secondaria&rdquo;, utilizzando un individuo senza difese per compromettere prima un&rsquo;organizzazione e poi un intero sistema&raquo; aggiunge Justin Fier, &laquo;sottovalutare il rischio della propria supply chain pu&ograve;, quindi, avere gravi conseguenze per il business, proprio come in una battaglia. Chiedersi come lavorano i fornitori, le difese che mettono in atto e cosa succede nel caso in cui venissero attaccati sono oggi domande essenziali per garantire il successo della propria azienda&raquo;.Password addio. Se lavorare da casa o in mobilit&agrave; &egrave; un&rsquo;esigenza sempre pi&ugrave; sentita dai dipendenti delle aziende che nell&rsquo;ultimo anno e mezzo, a causa della pandemia, hanno introdotto lo smart working e l&rsquo;home working, tale gestione del lavoro da remoto pu&ograve; avere un risvolto negativo per quanto riguarda gli attacchi informatici ai danni delle stesse aziende.&laquo;Da una parte i dispositivi personali non hanno le stesse protezioni dei device forniti dall&rsquo;azienda e lo stesso livello di monitoraggio e qualit&agrave;, dall&rsquo;altra le reti domestiche utilizzano dispositivi di rete economici di livello consumer con software e protezione di rete spesso obsoleti, compromessi o non configurati correttamente&raquo;, spiegano Enrico Magli, Diego Valsesia, Giulio Coluccia e Tiziano Bianchi, ricercatori e professori del dipartimento di elettronica e telecomunicazioni del Politecnico di Torino e fondatori di ToothPic, dal 2018 incubata presso l&rsquo;I3P, Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico. Secondo i dati dello studio di IBM Security, che ha rilevato un incremento di attacchi informatici durante la pandemia, le violazioni dei dati risultano essere pi&ugrave; costose quando viene indicato il lavoro a distanza tra i fattori dell&rsquo;evento.Per correre ai ripari sempre pi&ugrave; aziende stanno scegliendo di investire su tecnologie di sicurezza e su soluzioni passwordless, secondo Gartner entro il 2022 il 60% delle grandi imprese globali e il 90% delle medie imprese implementeranno metodi passwordless in oltre il 50% dei casi d&rsquo;uso, rispetto al 5% del 2018.I fondatori di ToothPic hanno inventato, progettato, sviluppato e brevettato una tecnologia MFA (Multifactor Authentication) che permette allo smartphone di diventare una chiave di accesso sicura per l&rsquo;autenticazione online, eliminando cos&igrave; la necessit&agrave; di ulteriori password, strumenti o device esterni. Una soluzione sicura, quindi, che sfrutta la firma nascosta e involontaria che lascia ciascuna fotocamera, trasformando lo smartphone in uno strumento di autenticazione univoca.Fonte: ItaliaOggi e TrendMicro]]></description>
      <pubDate>Tue, 07 Sep 2021 07:07:24 +0200</pubDate>
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      <author>info@esedrabroker.it (Esedra Broker)</author>
      <dc:creator>Esedra Broker</dc:creator>
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      <title>Eventi naturali catastrofali: nel primo semestre 2021 si stimano danni globali per 42 miliardi di Euro.</title>
      <description><![CDATA[Alluvioni, incendi, grandine, gelate, le catastrofi naturali continuano a flagellare imperterrite il pianeta, facendo lievitare conseguentemente il costo dei danni assicurati. Soprattutto se, come accaduto in questi primi sei mesi dell&rsquo;anno, colpiscono i Paesi pi&ugrave; sviluppati. Cos&igrave;, secondo il report Catastrophe Insight del broker assicurativo Aon, le perdite del mercato assicurativo e riassicurativo globale riconducibili a disastri naturali e catastrofi hanno raggiunto i 42 miliardi di dollari nella prima met&agrave; dell&rsquo;anno. Un dato, sottolineano dal gruppo, che rappresenta il 2% in pi&ugrave; rispetto alla media degli ultimi 10 anni (41 miliardi) ma, soprattutto, il 39% sopra la media del XXI secolo, cio&egrave; 30 miliardi di dollari, e il 101% oltre la media di tutti gli anni a partire dal 1980 (21 miliardi di dollari). In totale, Aon stima che i disastri naturali siano costati all&rsquo;economia globale circa 93 miliardi di dollari da inizio anno a fine giugno, sottolineando per&ograve; che il conteggio delle perdite economiche &egrave; inferiore di circa il 32% rispetto al decennio precedente (136 miliardi di dollari) e inferiore del 16% dal 2000 (110 miliardi di dollari), ma superiore del 9% rispetto alla media di tutti gli anni dal 1980 (85 miliardi di dollari). D&rsquo;altra parte, per&ograve;, sottolineano da Aon, l&rsquo;analisi proviene da un minimo di 163 eventi verificatisi nel primo semestre, un dato inferiore alla media del XXI secolo (191).Tra gli eventi catastrofali occorsi, Aon ne ha contati 22 che hanno causato perdite economiche di svariati miliardi di dollari, la maggior parte delle quali legate alle condizioni meteorologiche. La pi&ugrave; costosa &egrave; stata la tempesta invernale che si &egrave; abbattuta sugli Stati Uniti con la famosa gelata in Texas: Aon stima che sia costata intorno a 15 miliardi di dollari. C&rsquo;&egrave; poi il terremoto di Fukushima, che dovrebbe aver prodotto una perdita da 2,5 miliardi, e le grandi tempeste che hanno flagellato l&rsquo;Europa occidentale e centrale a giugno, causando almeno 4,5 miliardi di dollari di perdite assicurate. A queste si aggiungeranno, nel secondo semestre, le conseguenze causate dalle inondazioni in Europa (concentrate soprattutto in Germania e Belgio) di met&agrave; luglio che, secondo Berenberg, potrebbero aver causato 2 o 3 miliardi di dollari in perdite di riassicurazione.Mentre, secondo Reimund Schwarze, ricercatore dell&rsquo;Helmholtz Zentrum fuer Umweltforschung di Lipsia, il danno economico previsto dovrebbe aggirarsi intorno a 5,08 miliardi di dollari. Proprio questi eventi di luglio, sottolinea ancora Berenberg, dovrebbero aver impattato particolarmente su Allianz, Axa, Generali e Zurich. Secondo gli analisti, Allianz dovrebbe affrontare richieste di 200-300 milioni di euro, Axa di 100-120 milioni di euro, Generali di 200-250 milioni di euro e Zurich di 140 milioni di dollari.Fonte: Milano Finanza&nbsp;]]></description>
      <pubDate>Wed, 01 Sep 2021 22:31:15 +0200</pubDate>
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      <author>info@esedrabroker.it (Esedra Broker)</author>
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      <title>Cyber Risk: Ransomware in crescita esponenziale, le compagnie assicurative preoccupate: non cedere alle richieste di riscatto.</title>
      <description><![CDATA[I premi di AIG aumentati del 40% in un anno, il loss ratio ha raggiunto il 73% e continua a crescere.La soluzione del problema &egrave; sempre pi&ugrave; in partnership tra settore assicurativo e strutture pubbliche&ldquo;&Egrave; un sicuro segno di guai quando i principali dirigenti del settore assicurativo sono preoccupati che i prezzi delle loro polizze salgano&rdquo;. Inizia cos&igrave; un lungo articolo di CyberScoop dedicato alle dinamiche sempre pi&ugrave; pronunciate che stanno caratterizzando il mercato delle coperture cibernetiche.Due Ceo di importanti giganti assicurativi Usa hanno sottolineato nelle ultime settimane un notevole salto nei prezzi dei premi di assicurazione cyber. L&rsquo;amministratore delegato di AIG ha detto che i tassi sono aumentati del 40%, mentre l&rsquo;amministratore delegato di Chubb ha detto che anche la sua compagnia stava facendo pagare di pi&ugrave;. Da dove nasce la loro preoccupazione? Il CEO di Chubb Evan Greenberg ha detto che gli aumenti di prezzo non riflettono ancora il grave rischio che un evento informatico catastrofico pone sulle spalle delle compagnie.L&rsquo;evoluzione del ransomware &ndash; attacchi informatici associati a richieste di riscatto per un reset degli apparati informatici messi fuori uso &ndash; ha radicalmente alterato il panorama della cyber assicurazione, secondo gli analisti dentro e fuori il settore.Il ransomware ora rappresenta il 75% di tutte le richieste di assicurazione informatica, dal 55% nel 2016, secondo l&rsquo;agenzia di rating AM Best. L&rsquo;aumento percentuale dei sinistri sta superando quello dei premi, ha detto un rapporto di giugno nell&rsquo;osservare che&nbsp;&ldquo;le prospettive per il mercato delle assicurazioni informatiche sono cupe&rdquo;. Fitch Ratings in aprile ha rilevato che il rapporto tra le perdite e i premi guadagnati (loss ratio) era al 73% l&rsquo;anno scorso, mettendo in pericolo la redditivit&agrave; del settore. I timori non sono legati all livello del ratio (ancora molto positivo) ma alla progressione geometrica dei sinistri e del loro impatto. AM Best ha notato che un assicuratore di terremoti pu&ograve; diversificare i suoi libri offrendo assicurazioni in diverse regioni geografiche, ma il rischio informatico non ha tali confini. E le perdite in questo momento sono &ldquo;folli&rdquo;, ha detto Fred Eslami, analista finanziario senior di AM Best.Una mancanza di redditivit&agrave; potrebbe portare a ulteriori aumenti dei premi, all&rsquo;uscita delle compagnie dal settore o ad una riduzione delle coperture. &ldquo;Per il mercato delle assicurazioni informatiche, siamo nella prima e pi&ugrave; importante sfida che abbiamo mai avuto&rdquo;, ha detto Michael Phillips, chief claims officer di Resilience. &ldquo;Questo &egrave; il nostro momento di crisi&rdquo;. L&rsquo;assicurazione cibernetica &egrave; molto richiesta, ci&ograve; che potrebbe impedire al settore di virare verso il disastro. La percentuale di clienti esistenti che chiedono anche la copertura informatica &egrave; aumentata del 46% nel 2020, secondo il Government Accountability Office.Anche prima dell&rsquo;ascesa del ransomware, per&ograve;, molti analisti sostenevano che la cyber assicurazione era particolarmente difficile a causa di un&rsquo;assenza di dati storici rendendo difficile un corretto pricing del rischio. Il problema &egrave; diventato abbastanza grave al punto che sette grandi assicuratori in giugno hanno formato una societ&agrave;, CyberAcuView, per combinare le loro risorse di raccolta e analisi dei dati.Ora, i tassi stanno aumentando notevolmente con l&rsquo;aumento degli attacchi ransomware. Un consiglio scolastico del North Carolina, per esempio, ha recentemente approvato un piano di copertura per la responsabilit&agrave; civile informatica da 22.318 dollari per un anno con un salto di ben il 235% rispetto allo scorso anno.Ci sono altri fattori che rendono il quadro del settore negativo.Alcuni sostengono che il settore delle assicurazioni informatiche &egrave; almeno in parte da biasimare per la crescente spesa che sta sostenendo per i pagamenti dei ransomware. Pagare gli aggressori mantiene il business del crimine e rende pi&ugrave; probabili attacchi futuri.&ldquo;In troppi casi il modello assicurativo ha maggiori incentivi a pagare i criminali invece di puntare sulla prevenzione e l&rsquo;efficienza dei sistemi di sicurezza&rdquo;, ha sostenuto il mese scorso un documento della Brookings Institution. Un rappresentante della banda ransomware REvil ha detto che la banda prende di mira le aziende che hanno un&rsquo;assicurazione, perch&eacute; sono &ldquo;i bocconi pi&ugrave; gustosi&rdquo;. Alcune compagnie hanno annunciato che non pagheranno pi&ugrave; i riscatti &ndash; lo ha fatto Axa per il territorio francese &ndash; ma altre sono restie a incamminarsi su questa strada.La U.S. Ransomware Task Force composta da esperti informatici dell&rsquo;industria, del governo, del non-profit e del mondo accademico, ha raccomandato la creazione di fondi ad hoc per aiutare i governi locali che cercano di riprendersi dai cyber-attacchi e non hanno un&rsquo;assicurazione, o detengono coperture insufficienti.Il think tank Royal United Services Institute del Regno Unito ha raccomandato un maggiore intervento del governo, ad esempio attraverso partnership per scrivere standard minimi di sicurezza da includere nei trattati assicurativi.La cyber assicurazione potrebbe prendere in considerazione l&rsquo;apprendimento da altre forme di assicurazione.&nbsp;Anja Shortland, un professore del King&rsquo;s College di Londra che ha studiato l&rsquo;assicurazione del riscatto nelle polizze, ha detto che la pratica della &ldquo;contrattazione dirompente&rdquo; ha abbassato le richieste di pagamento dei rapitori.&nbsp;&ldquo;I malviventi hanno un controllo molto chiaro delle trattative per il riscatto, e dicono ai loro clienti: &ldquo;Questo &egrave; il modo in cui gestirete la cosa&rsquo;&rdquo;, ha detto Shortland. Ma&nbsp;&ldquo; non vi fate prendere dal panico. S&igrave;, riceverete delle minacce davvero orribili, e potrebbero dire che vi staccheranno un orecchio e lo fanno sempre alla quinta telefonata. Finora non abbiamo ricevuto alcun orecchio, quindi non cedete&rdquo;.Fonte: Intermediachannel]]></description>
      <pubDate>Wed, 01 Sep 2021 22:22:29 +0200</pubDate>
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      <author>info@esedrabroker.it (Esedra Broker)</author>
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      <title>Covid-19 - La copertura assicurativa per i dipendenti delle aziende</title>
      <description><![CDATA[In questi giorni di emergenza nazionale, ci siamo adoperati per individuare sul mercato assicurativo possibili e concrete coperture assicurative in grado di fornire garanzie e&nbsp;servizi di assistenza a favore dei dipendenti delle aziende.Le aziende possono sottoscrivere una copertura a favore dei propri dipendenti che dovessero risultare infetti dal Covid-19 - Coronavirus, e garantire le seguenti prestazioni assistenziali:Diaria da ricovero: Eur 100Indennizzo forfettario per ricovero in terapia intensiva: Eur 3.000Prestazioni assistenziali post ricoveroCosto Eur 9 per dipendentePer ogni necessario approfondimento contattateci qui:http://www.esedrabroker.it/preventivo.php?pag=572&amp;l=Richiedi+informazioniEsedra Broker]]></description>
      <pubDate>Sat, 14 Mar 2020 09:48:05 +0100</pubDate>
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      <title>Il calendario 2020 Esedra Broker: prospettive aeree tra Milano ed i laghi lecchesi</title>
      <description><![CDATA[Il calendario Esedra 2020 raccoglie una selezione di fotografie aeree, realizzate da Tommaso Sala grazie ad un'innovativa tecnologia, che riprendono le aree di Lecco e Milano, dove Esedra Broker ha le proprie sedi operative.Guarda il video anteprima del Calendario Esedra 2020]]></description>
      <pubDate>Tue, 31 Dec 2019 08:20:08 +0100</pubDate>
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      <title>Responsabilit&amp;agrave; Ambientale delle aziende: analizzare, gestire e trasferire il rischio. Evento a Lecco il 26.11.2019 alle 17.00</title>
      <description><![CDATA[Il 26 Novembre, alle ore 17, presso la sede di API Lecco, si terr&agrave; un interessante incontro sulla responsabilit&agrave; ambientale delle aziende, con alcuni esperti del settore che aiuteranno gli imprenditori a meglio comprendere le potenzialit&agrave; di rischio a cui l'azienda e l'imprenditore sono sottoposti in ragione delle vigenti normative.Tra i relatori segnaliamo la presenza di Roberto Ferrari del Pool Ambiente delle primarie compagnie assicurative e Filippo Emanuelli amministratore delegato di Belfor, una delle pi&ugrave; importanti aziende specializzate negli interventi di gestione dell'emergenza e bonifica a seguito di sinistro.&nbsp;Per l'iscrizione grauita:http://www.api.lecco.it/events/rischio-ambientale-pmi/]]></description>
      <pubDate>Thu, 21 Nov 2019 12:25:12 +0100</pubDate>
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      <author>info@esedrabroker.it (Esedra Broker)</author>
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      <title>Azimut Libera Impresa Expo 2019: idee e spunti innovativi per il futuro delle imprese.</title>
      <description><![CDATA[Marted&igrave; 29 e mercoled&igrave; 30 Ottobre 2019 si terr&agrave; a Milano Rho Fiera l'evento "Azimut Libera Impresa - Dove incontrare l'economia reale": un interessante forum sull'attuale situazione del mondo delle imprese e sulle opportunit&agrave; di innovazione che il settore #fintech ed #insurtech possono fornire alle aziende per un proficuo sviluppo in un mondo in continua e veloce evoluzione.Vi segnaliamo, in particolare, la presentazione del rivoluzionario sistema di "inventory monetization" della startup Supply@Me, ideato da Alessadro Zamboni di #TheAvantgardeGroup, che sar&agrave; presente nel panel di relatori del Percorso P 2.5 "La disintermediazione assalta la banca", alle ore 14,30 del 29 Ottobre.Grazie alla tecnologia fornita dalla #blockchain e dagli #smartcontract , le aziende possono realizzare liquidit&agrave; immediata mediante l'innovativo sistema di monetizzazione degli inventari di Supply@Me.Per l'iscrizione gratuita all'evento Azimut Libera Impresa clicca quiGuarda il video di presentazione#aliexpo2019]]></description>
      <pubDate>Sun, 20 Oct 2019 17:53:13 +0200</pubDate>
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      <author>info@esedrabroker.it (Esedra Broker)</author>
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